Mostrando post taggati She's a dumb

Io prendo un moment. Lei sorride.

Ti avrei sparato volentieri oggi

Dritto nella tua maglia blu come i nostri sguardi che si incrociano ancora una volta per caso fra i corridoi di una scuola troppo piccola. Piccola, come te che non vedi oltre il tuo naso troppo grande.

E sei ingrassata, di qualche chilo direi così a guardarti, ma ti stanno bene.

Mi ricordi me un anno fa, che per te ho divorato grattacieli e bevuto assurdità.

Per chi sei ingrassata tu?

“E tu ti permetti di tornare in auge, dopo così poco tempo. Neanche fossi un movimento artistico, una moda, una mania.”

Che il tuo sguardo vuoto e lontano mi scava dentro come un anno fa, io ti stacco ad uno ad uno i lustrini sulla maglia come farei con petali di fiori bugiardi che dopo tutto hanno anche il coraggio di dire che anche solo per un secondo forse mi hai amata. Sicuramente per più di un secondo mi avresti voluta morta. Ma per due secondi o poco più ci sarei stata io fra i tuoi pensieri superficiali.

Ti guardo ancora da lontano, residui di interesse fra i miei capelli, mentre cammini verso di me e penso machecazzofaistupida? e all’improvviso rallenti e ti fermi vicino a me.

Mi scanso da te per paura che tu mi faccia ancora male, il cuore salta più di quattro battiti ed è sempre dèjà vu di noi.

Adesso non provare nemmeno a scrivere su Facebook che hai bisogno di affetto quando io te ne ho offerto un quintale al giorno.

You think you’re better than me….

  • perchè sei bellissima
  • perchè nessuno sa dirti di no
  • perchè non piangi in pubblico
  • perchè non fumi
  • perchè non ti ubriachi
  • perchè nessuno ti spezza il cuore
  • perchè fai tutto quello che vuoi

You know what? I don’t really give a damn about you anymore!

Ero così innamorata di te che non mi ero mai accorta del tuo brutto naso.

E chissà quanti altri difetti mi ero persa per strada.

Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri 
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane 
fare come un eremita 
che rinuncia a sé.

Concerto di Franco Battiato che è stato stupendo. E poi improvvisamente questa canzone e chi ci pensava più a te. 

E un po’ ho pianto, quanto uno può piangere per un amore finito male.


Dicono che quando vedi una cosa con i tuoi occhi allora non puoi più negarla.

Vedere quel bacio e capire che è ora di mollare la presa e andare davvero avanti una volta per tutte.

Riempirsi gli occhi di mille immagini e non riuscire a coprire quell’unica dolorosa delle loro bocche che si sfiorano.

Capire davvero che sarebbe ora di amare più me di te.

Sappiamo anche dirci “ciao” sorridendo

sono sempre più stupita.

Credo sia molto più difficile di quel che sembra.

Se tu mi cerchi, io ti devo ignorare.

Io non ti cerco così tu non mi devi ignorare.


Non saranno le tue foto a rifarmi innamorare

e no cazzo, no!!!

Tu eri il “you” di tutte le canzoni che ascoltavo.